SONG FOR INVISIBLE GARDEN
Mostra personale di Susana Ljuljanovic

 

In occasione di ART CITY 2022, Artierranti Associazione culturale presenta la prima mostra personale dell’artista romana Susana Ljuljanovic negli spazi del Cassero-LGBT+ Center. Song for invisible garden, titolo che cita l'album di musica sperimentale di Green House uscito nel 2020, è una narrazione sottile composta da video, performance e maschere che raccontano l'indagine condotta dall'artista sul tema dell'identità come corpo. Corpo che funge da mediatore tra noi e il mondo e che costituisce una materia che agisce nel tempo e nello spazio mostrandosi solo apparentemente nudo, ma coperto in realtà di delicatissimo tulle. Come ecsidi di insetto, le tute realizzate da Ljuljanovic si ispirano alla natura e fungono da contenitore, pelle dell'io e del mondo e punto di contatto tra una dimensione umana e una naturale. Come una membrana che separa ciò che è dentro da ciò che sta fuori, le tute/ecsidi hanno una temporalità specifica, la stessa che accompagna gli insetti che ciclicamente si spogliano di queste perché divenute troppo piccole rispetto al loro corpo ormai cresciuto. Anch’esse, finalmente, hanno il loro momento di esistere. Un manifesto, quello della Ljuljanovic, che racconta di ciò che avviene nell’interiorità di ciascuno di noi e che trova un canale concreto per mostrare le sottili metamorfosi che ci caratterizzano. La maschera, parte integrante e fulcro di questa nuova pelle, infatti, diviene uno strumento per svelarsi nel suo contrasto e contraddizione: ciò che abitualmente è usato per negare l'identità, ne diventa il rivelatore più efficace. Perversioni identitarie, molteplicità di sfaccettature che irrompono e compongono l'identità di ciascuno e che spesso riescono a emergere unicamente "sotto mentite spoglie".

Mostra personale a cura di Artierranti Associazione culturale

Orari di apertura ART CITY Bologna 2022:

12 maggio h. 17.00 / 18.30 / 21.00 performance con Jonathan Clancy

13, 14, 15 maggio h. 15.00-19.00