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collettivo ZooDiNebbia

5867 (1972 – 2013)

14 Dicembre 2013 – ex Biblioteca comunale

Dal numero alla persona.
Il titolo dell’opera gioca sia sui numeri, per dimostrare l’effettivo lavoro compiuto negli anni di servizio, sia su una critica per un mondo che oramai si basa su statistiche e cifre evitando ogni personalizzazione e riferimento a sentimenti reali.
5867 sono i bambini nati nel Punto Nascita dal 1972, anno di apertura, ad oggi, dicembre 2013; cifra destinata a non aumentare dato che entro l’anno, probabilmente, o al principio del prossimo, il reparto verrà chiuso per mancanza di numeri, di parti. Nel progetto sono coinvolti individui nati e cresciuti in un luogo ben preciso per diritto e necessità che vengono a riappropriarsi del loro numero sostituendolo con il proprio nome e la propria data di nascita in un’opera partecipata che ha come scopo quello di mostrare l’effettivo lavoro svolto. L’invito è rivolto alle madri nel tentativo di riportare l’attenzione sul diritto negato di esercitare proprio il ruolo di madre stessa nel proprio luogo di origine. La chiusura del punto nascita significherebbe concentrare tutti i parti nel bolognese, impedendo così la radice autoctona di provenienza e imponendo lo spostamento gravoso e impegnativo nel momento del travaglio, da Porretta e da tutta la montagna circostante, che a questa faceva riferimento. I rischi si riferiscono alle persone che saranno costrette ad affrontare un viaggio lungo e difficoltoso, persone che diventano però numeri guardati da i grandi livelli amministrativi, che forse non si rendono conto della differenza. A giochi fatti non rimane che la dimostrazione dei pochi numeri serviti, quei 5867, quelli che sono nati, fatti nascere in un luogo familiare e famigliare. Formano una grande chioma a rinverdire nella mente il ricordo di un’umanità messa in secondo piano. I fili elettrici portano corrente, trasportano ciò che dà vita e illumina. Questi sono fili però che sono stati privati della loro funzione, nell’amara consapevolezza di un servito passato. 

Il collettivo ZooDiNebbia nasce a Bologna nel 2012. É costituito da tre giovani artiste, Giorgia Casadei, Clizia Mauloni e Giada Colagioia che, da diversi anni, militano nel campo delle arti visive. Il connubio artistico si crea in seguito al loro incontro avvenuto nell’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove si sono laureate in Comunicazione e Didattica dell’Arte. Nel 2011 partecipano alla realizzazione del video in stop-motion Cucchi a passo uno, interamente dedicato all’immaginario di Enzo Cucchi, esponente della Transavanguardia. Nel 2012 collaborano con l’artista bolognese Sissi per la realizzazione di Casting, un video d’animazione sponsorizzato dall’azienda italiana Elica.
Nello stesso anno partecipano a un tirocinio lavorativo presso lo Studio Orta di Parigi che permette loro di lavorare affianco ai due artisti internazionali Lucy e Jorge Orta. Durane questa esperienza, comincia l’elaborazione di Inseguendomi, il primo video realizzato interamente dal collettivo, presentato per la prima volta nell’esposizione di giovani artisti in residenza Carnet de rèves tenutasi a Boissy le Châtel, presso le Moulin Sainte-Marie nella campagna parigina.