Nata il primo agosto ’86, passa i primi anni di vita alla ricerca dei genitori dispersi tra pile di libri della loro libreria stagionale; è in questo periodo che sviluppa la sua preferenza per tutto ciò che non emette suono e non interagisce con lei, e questo rimarrà uno dei dati fondamentali del suo carattere. Il vivi e lascia vivere è più che sorpassato, qui siamo al vivi ma non è fondamentale che io lo sappia, oppure, e se proprio devi, puoi farlo senza disturbare? Costringendo gli amici a ossessive sedute di disegno, progredisce nella passione delle cose che non vengono studiate ma fatte, frequentando il liceo artistico di Ravenna, luogo giudicato appunto di poca cultura ma di grande depravazione: come diceva la nostra preside ‘dove passate voi non cresce più l’erba’. Vinta la maturità, comincia il suo spasmodico vagare nella nebbia di Venezia, nelle c aspirate fiorentine per sbattere, e dunque crollare sotto i rossi portici bolognesi. Probabilmente ancora stordita dall’impatto, si iscrive al Biennio di Comunicazione e Didattica dell’arte. Costretta a deporre le sue armi, chiodi e pennelli, si trova davanti un esercito che non può sconfiggere: le persone che parlano. Inorridita da questo loro vizio, e stremata dalle giornate trascorse al buio della pinacoteca per girare Cucchi a passo uno, decide di uscire a fare due passi. 900 chilometri dopo si accorge di non poter proseguire perché la terra è finita, e dato che la rotta verso Fatima non è invitante e che ha già abbondantemente sviluppato il suo lato spirituale attraversando Santiago de Compostela, decide di rientrare in patria in una notte di ottobre. Il suo destino da nomade non è ancora giunto al termine, per cui poco dopo riparte per un tirocinio in terra straniera, allo Studio Orta Le Moulin di Parigi. Stordita dall’ambiguità parigina e dalle r mosce, decide di unirsi alle sue due compagne in un collettivo artistico di animazione video, ZoodiNebbia. L’animazione sembra perseguitarla, infatti collabora con l’artista Sissi al progetto Aspiranti Aspiratori.
Attualmente, è stata rinchiusa nella sua tana per costringerla a finire gli esami, scrivere la tesi e creare altre animazioni. Esce solo per andare a scovare nuovi artisti da coinvolgere nella personale lotta contro i ciarlatani.