Claudia De Luca è nata il 2 giugno 1976, una domenica. Quel giorno, per festeggiarla, ci furono parate di generali e soldatini, tamburi, bandiere e frecce tricolori in cielo. Crescendo, ha fatto di tutto per raggiungere un certo livello di precarietà e a tal fine ha accumulato un diploma al Liceo Classico di Pescara che l’ha definitivamente allontanata dalle discipline scientifiche, una laurea in Storia Contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, cui si sono rapidamente aggiunte l’abilitazione SSIS e una serie imbarazzante di Corsi di Perfezionamento e Master in Filosofia, Antropologia e Storiografia di genere tra Firenze, Venezia, Urbino e Roma. Dal 2006 è docente di Storia e Filosofia presso licei ed istituti bolognesi, ma non contenta di scrutare il mondo dall’alto di una cattedra, si ributta nella mischia e si iscrive al corso di laurea specialistica in Comunicazione e Didattica dell’Arte presso l’Accademia delle Belle Arti. A tempo perso studia pianoforte per 13 anni, diventa nel 2009 presidente dell’associazione culturale Minimalimmoralia la cui finalità principale è quella di ampliare e produrre la conoscenza della cultura teatrale contemporanea attraverso contatti tra persone, enti ed associazioniPersegue i suoi interessi frequentando un laboratorio di scrittura teatrale e narrativa presso il Teatro L’arena del Sole di Bologna e debutta nella drammaturgia al Teatro di Tonezza (Vicenza) con uno spettacolo dedicato alla figura della scrittrice Jane Austen.
Il 26 gennaio 2012, per l’edizione di Artefiera off di Bologna, realizza un’installazione dal titolo  Rizomazioni all’interno della Mostra Bee Creative, be green! Il 15 giugno 2012 realizza un’installazione di sculture sonore dal titolo Dissonanze ed altri silenzi presso il Parco Cavaioni di Bologna. Il resto del suo curriculum è in realtà solo una serie di innumerevoli tentativi a non accontentarsi mai.